Colgo l'occasione di un post che ha "acqua" nel titolo
per dire che ho voglia di mare.
Coglierla per dirvi del referendum mi sembrava banale,
e comunque ci sarà tempo, non preoccupatevi.
per dire che ho voglia di mare.
Coglierla per dirvi del referendum mi sembrava banale,
e comunque ci sarà tempo, non preoccupatevi.
Che è un po' come rompere il ghiaccio, come si dice quando dopo un silenzio imbarazzante finalmente qualcuno si assume l'onere di aprire bocca ma è, come dire, un po' più semplice, perché per rompere il ghiaccio devi infrangere qualcosa di rigido, allo stato solido, appunto, mentre per infrangere l'acqua apparentemente fila tutto più liscio, salvo poi accorgerti che non non hai rotto niente, mica si può rompere facilmente, l'acqua, ci infili il coltello e subito dietro si richiude uguale a prima, e infatti la rottura delle acque è proprio un parto (ahahah), e niente, sembra senza senso e magari ho scoperto l'acqua calda con queste considerazioni e ora mi tocca romperla, e quindi rieccomi sul blog, era per dire che sono ancora qui, nel caso qualcuno si fosse preoccupato, in caso contrario scusate il disturbo, non volevo disturbare, davvero.


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